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Prezzi dei cereali e della soia sempre più su


Continua ad aumentare il prezzo dei cereali e della soia, con pesanti ripercussioni sugli allevamenti. Le quotazioni, come fa rilevare Confagricoltura, consentono oggi ai cerealicoltori e ai coltivatori di semi oleosi di recuperare una parte dei mancati ricavi per i prezzi particolarmente bassi degli ultimi anni, ma le speculazioni che si sono innestate sulle materie prime creano tensioni sui mercati e penalizzando fortemente le imprese di allevamento: tutti i comparti, da quello avicolo, ai bovini da carne e da latte, alla suinicoltura, sono in sofferenza per l’incremento di costi dei costi di produzione, in quanto l’industria di trasformazione e la distribuzione organizzata non concedono aumenti.
Anche le quotazioni registrate alla Granaria di Milano di martedì 5 ottobre hanno fatto registrare aumenti, in particolare dei cereali; si è registrato un calo dei prezzi della soia d’importazione, mentre quella nazionale è aumentata di 25 euro a tonnellata e ora quota 565 – 575 euro/t.
Il frumento tenero nazionale aumenta da 9 a 12 euro a tonnellata; aumenta anche il mais nazionale, da 10 a 13 euro a tonnellata. Oggi il granoturco nazionale quota 268 – 270 euro a tonnellata. Di seguito il link al listino completo

https://www.dropbox.com/s/7dt6jox0wqe4l3w/Quotazioni_211005.pdf?dl=0