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Guarene ha celebrato il riconoscimento “Spighe Verdi”


I Comuni piemontesi insigniti lo scorso luglio delle “Spighe Verdi” 2021 sono stati protagonisti dell’evento “Crescere, progettare, realizzare” organizzato a Guarene (nell’Albese, in provincia di Cuneo) dall’amministrazione comunale, domenica 29 agosto, nella chiesa della Santissima Annunziata, all’esterno della quale è stata issata la bandiera simbolo del riconoscimento. Le “Spighe Verdi” sono promosse da FEE – Foundation for Environmental Education, l’organizzazione che rilascia nel mondo la Bandiera Blu per le località costiere, pensate per guidare i Comuni rurali, passo dopo passo, a scegliere strategie di gestione del territorio in un percorso virtuoso che giovi all’ambiente e alla qualità della vita dell’intera comunità. Ad assistere i Comuni nell’iter di adesione al progetto è stata la Confagricoltura. In Piemonte hanno ricevuto il vessillo Alba, Bra, Centallo, Cherasco, Guarene, Monforte d’Alba e Santo Stefano Belbo, in provincia di Cuneo, che si aggiungono a Canelli (AT), Pralormo (TO) e Volpedo (AL). La nostra regione si è collocata, così, al primo posto tra le regioni con più riconoscimenti: 10 sui 59 complessivi assegnati in tutta Italia.
“Un plauso e un ringraziamento vanno anzitutto alle amministrazioni piemontesi e cuneesi che hanno aderito al progetto, segno di attenzione e sensibilità tangibili ai temi della sostenibilità – dichiara il presidente Enrico Allasia, intervenuto all’evento di Guarene -. In questo percorso, centrale è il ruolo svolto dall’agricoltura, ma il riconoscimento, oltre ad essere motivo di vanto, rappresenta un veicolo di promozione generale di tutto il territorio e deve servire da stimolo per nuove e sempre più numerose adesioni. Occorre infatti continuare a lavorare in sinergia con le amministrazioni locali per far conoscere il valore di questo riconoscimento internazionale, capace di generare positive ricadute. Il fatto che il Piemonte e la provincia di Cuneo, in particolare, si siano distinti a livello nazionale, collocandosi al primo posto per Comuni premiati, testimonia come la strada della sostenibilità nei nostri territori sia una realtà già ben radicata, frutto di una lunga storia e pratiche rispettose dell’ambiente”.
Per portare i Comuni rurali alla graduale adozione dello schema “Spighe Verdi”, FEE Italia ha condiviso con Confagricoltura un set di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità. Le Spighe Verdi sono un efficace strumento di valorizzazione del patrimonio rurale, ricco di risorse naturali e culturali, anche in un’ottica di occupazione. Affinché il programma raggiunga il massimo del risultato, sono necessari due elementi essenziali: la volontà dell’amministrazione comunale di iniziare un percorso di miglioramento e la partecipazione della comunità e delle imprese, in particolar modo quelle agricole, alla sua realizzazione. L’iter procedurale, certificato ISO 9001-2015, ha guidato la valutazione delle candidature, permettendo alla Commissione di Valutazione il raggiungimento del risultato finale. Nel gruppo di lavoro è stato importante il contributo di diversi Enti istituzionali, tra i quali il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; il Ministero per il Turismo; l’ISPRA e Confagricoltura.