Con la Circolare AGEA n. 9304 del 4 febbraio 2026 arrivano le prime indicazioni operative per l’applicazione delle semplificazioni della PAC 2026. Le nuove regole, introdotte a livello europeo con il pacchetto Omnibus III, sono già valide per la campagna in corso e puntano a ridurre controlli e adempimenti per le aziende agricole.
Tra le novità principali figura il principio del controllo unico annuale: le aziende sottoposte a un controllo in loco non potranno essere oggetto di ulteriori ispezioni nello stesso anno agricolo, salvo specifici profili di rischio.
Viene inoltre rafforzato l’uso di tecnologie satellitari e strumenti georeferenziati, che consentono di effettuare verifiche automatiche sulle superfici, riducendo il ricorso ai controlli in campo quando i dati digitali risultano affidabili.
L’Omnibus III rafforza il principio di proporzionalità nei controlli di condizionalità: per le aziende con superficie agricola dichiarata fino a 30 ettari è prevista una riduzione significativa – fino all’esclusione – dei controlli PAC relativi alla BCAA 7 (rotazione delle colture). L’obbligo normativo di rotazione resta tuttavia pienamente vigente per le aziende con almeno 10 ettari di seminativi.
Il regolamento stabilizza il regime degli anticipi: tra il 16 ottobre e il 30 novembre gli Organismi Pagatori potranno erogare fino al 70% dei pagamenti diretti e fino all’85% degli interventi di sviluppo rurale.