L’intervento mira a rafforzare la competitività e l’orientamento al mercato delle aziende agricole, favorire l’adattamento ai cambiamenti climatici attraverso la riduzione dei consumi idrici e contribuire a una produzione agricola sostenibile.
Possono presentare domanda gli imprenditori agricoli, singoli o associati, ai sensi dell’art. 2135 del Codice Civile, in possesso della qualifica di Coltivatore diretto o di Imprenditore Agricolo Professionale (IAP), con una produzione standard superiore a € 12.000.
Per tutte le tipologie di investimento è previsto un contributo in conto capitale pari al 65% della spesa ammissibile, erogato a rimborso dei costi ammissibili effettivamente sostenuti dai beneficiari.
La spesa ammissibile deve essere compresa tra € 5.000 e € 150.000 per singolo beneficiario; la stessa soglia si applica anche ai soggetti collettivi, considerati beneficiari unici.
€ 571.686,00
Gli interventi devono essere localizzati nel territorio della Regione Piemonte e rispettare specifici requisiti tecnici, tra cui la presenza o l’installazione di contatori per la misurazione dei consumi idrici.
Per gli impianti irrigui esistenti sono richiesti risparmi idrici potenziali minimi e, per determinati corpi idrici in condizioni non buone, un risparmio effettivo pari ad almeno il 50% di quello potenziale.
Il testo completo del bando su https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/csr-2023-2027-investimenti-irrigui-srd02-azione-c-bando-2026
Scadenza: 30 ottobre 2026, ore 23:59:59
Gli interventi devono essere conclusi e rendicontati entro 18 mesi dall’ammissione e comunque entro il 30 aprile 2029 per la domanda di saldo.
Il beneficiario deve mantenere la destinazione d’uso e la funzionalità degli investimenti per cinque anni dalla conclusione dell’istruttoria del pagamento a saldo.